What’s next?

The past Saturday, November 7th, 2015, we participated to the CRESER (Coordinamento Regionale per l’Economia Solidale in Emilia Romagna – Emilia Romagna’s Solidarity Economy Regional Coordination) meeting, where we presented our project and our wish to participate to the solidarity economy panorama as one of the first technical projects. The attention to our project was impressive! We received a very good feedback and we were really excited to be there. But now, what’s next?

Next project’s steps will be to buy the Ford Fiesta and start working on the actual conversion into electric. We faced some troubles the past week, when we discovered that the Italian law does not permit us getting in free loan the car workshop one of our project’s developers promised us. Thus, we had to move to a new direction, and we promptly got a new solution: we will work in a private house garage. This is something similar to what happened to Steve Jobs and Steve Wozniak when they started up Apple computers, or to Bill Gates with Microsoft. We hope this will bring us good luck!

Quale sarà il prossimo passo?

Sabato scorso, 7 novembre 2015, abbiamo partecipato alla riunione del CRESER (Coordinamento Regionale per l’Economia Solidale in Emilia Romagna), dove abbiamo presentato il nostro progetto e la nostra intenzione di partecipare al panorama dell’economia solidale come una delle prime realtà tecnologiche. L’attenzione verso il nostro progetto è stata impressionante! Abbiamo ricevuto un riscontro davvero buono ed eravamo molto entusiasti di esserci. Ma adesso quale sarà il prossimo passo?

Il prossimo passo del progetto sarà l’acquisto della Ford Fiesta e l’inizio del lavoro sulla sua vera conversione in elettrico. La scorsa settimana ci siamo scontrati con un problema, quando abbiamo scoperto che, nel rispetto della legge italiana, non era possibile prendere in comodato d’uso gratuito l’officina meccanica offertaci da uno sviluppatore del progetto. Ci siamo così prontamente mossi in un’altra direzione ed abbiamo individuato una soluzione diversa: lavoreremo in un garage di una casa privata. Si sta verificando qualcosa di simile a quanto accaduto a Steve Jobs e Steve Wozniak quando fondarono Apple computers, o a Bill Gates con Microsoft.

Speriamo che questo ci porti fortuna!

What is the iaiaGi project?

We started to officially develop iaiaGi project on May 4, 2014. During the past 18 months, we consolidated our idea and we got aware of its strength. They were 18 months of contacts, discussions, studies, attempts and evolution of us and the project. We started with one person and currently we are 15 actual developers. We got an average of one developer per month. This is an excellent result. Focusing our attention to the past four weeks, we started the process to buy the car we want to use to build our first official ICE (Internal Combustion Engine) conversion into electric vehicle. We are near to buy it and begin our research’s practical activities. However, what is the iaiaGi project?

iaiaGi (which is an acronym that stands for Integrated Automotive Idea for an Advanced Galileo Ferraris finding Implementation) is a project to build an open hardware, open source development platform for the electric mobility. We inspired our project idea to the Arduino device development model. iaiaGi will generate all the documentation and all the hardware to be used for traditional vehicles conversions into electric. This will be available in the form of a kit that anyone can use to convert its car and/or develop a new zero emission vehicle. We thought to our development platform as a way to reduce electric vehicles cost and to collect all the improvements coming from an open culture model.

During the past 18 months we also better understood the potential of our idea, thus we introduced many new concepts in the fields of environment, human being and solidarity economy. These are the foundation of our project, which aims to be one of the first examples of technology applied to a new social and economic model that respects the environment as a basic resource we have to preserve for our successors. The project keeps the human condition and promotes any efforts to make its technological content human being compatible. The mutual knowledge and experience exchanges are developed with the objective to realize a smooth human inclusion in the project. They are preserved as richness. We do all our efforts to promote a solidarity economy, with a focus on the bioeconomy model. All these concepts are within reach of a technological project as iaiaGi is.

With all these values in mind, we decided to adhere to DES Modena (Distretto di Economia Solidale di Modena – Modena’s Solidarity Economy District) association, and we will be present at the CRESER (Coordinamento Regionale per l’Economia Solidale in Emilia Romagna – Emilia Romagna’s Solidarity Economy Regional Coordination) meeting to be held on November 7, 2015 in Modena. This is the right place to introduce our project as an innovation in the solidarity economy purview.

Continue to follow us!

Che cos’è il progetto iaiaGi?

Il 4 maggio 2014 abbiamo ufficialmente lanciato il progetto iaiaGi. Abbiamo speso gli ultimi 18 mesi a consolidare la nostra idea ed abbiamo compreso quale sia la sua forza. Sono stati 18 mesi di contatti, di discussioni, di studi, di tentativi e di evoluzione nostra personale e del progetto. All’inizio c’era una sola persona ed ora siamo in 15 sviluppatori ufficiali. Sì è aggiunta in media quasi una persona al mese e questo è un risultato eccezionale. Se ci concentriamo sulle ultime quattro settimane di vita del progetto, vediamo che abbiamo avviato il processo di acquisto dell’automobile a combustione interna da usare per la nostra prima conversione in elettrico. Siamo vicinissimi a comprarla ed ad iniziare le nostre attività pratiche di ricerca. Ma alla fine che cos’è il progetto iaiaGi?

iaiaGi (un acronimo inglese che sta per Idea Avanzata di Mobilità Integrata per la Realizzazione della Scoperta di Galileo Ferraris – Integrated Automotive Idea for an Advanced Galileo Ferraris finding Implementation) è un progetto per la realizzazione di una piattaforma di sviluppo open hardware ed open source per la mobilità elettrica. La forma a cui ci siamo ispirati è quella del modello di sviluppo del dispositivo Arduino. iaiaGi di fatto produrrà tutta la documentazione e tutto l’hardware necessario per la conversione dei veicoli tradizionali in veicoli elettrici. Il tutto sarà disponibile come kit che ognuno può usare per convertire la propria automobile e/o sviluppare un nuovo veicolo ad emissioni zero. Abbiamo pensato alla nostra piattaforma di sviluppo come al mezzo per ridurre il costo dei veicoli elettrici e per convogliare tutti i perfezionamenti derivanti da un modello basato sulla cultura aperta.

Negli ultimi 18 mesi abbiamo anche capito meglio quale sia il potenziale della nostra idea ed abbiamo introdotto numerosi nuovi concetti relativi ai settori dell’ambiente, dell’uomo e dell’economia solidale. Questi concetti sono i fondamenti del nostro progetto, che aspira ad essere uno dei primi esempi di tecnologia applicata al nuovo modello sociale ed economico rispettoso dell’ambiente come risorsa fondamentale da preservare per i nostri successori. Il progetto tende a considerare la condizione umana ed a promuovere agni sforzo per rendere il suo contenuto tecnologico compatibile con l’essere umano. Gli scambi reciproci di conoscenza ed esperienza sono coltivati con l’obiettivo di realizzare una progressiva inclusione nel progetto. Sono considerati ricchezza. Facciamo tutti gli sforzi necessari per promuovere l’economia solidale, con un occhio al modello della bioeconomia. Tutti questi concetti sono alla portata di un progetto tecnologico come è iaiaGi.

Con tutti questi valori in mente, abbiamo deciso di aderire all’associazione DES Modena (Distretto di Economia Solidale di Modena) e saremo presenti alla riunione del CRESER (Coordinamento Regionale per l’Economia Solidale in Emilia Romagna) che si terrà il 7 novembre 2015 a Modena. Questo sarà il luogo adatto a presentare il nostro progetto come un’innovazione nell’ambito dell’economia solidale.

Continuate a seguirci!