Retro…chi? Ahh retrofit!

Articolo a cura di Enrico Melotti, sviluppatore presso iaiaGi SRL In questo articolo andiamo a vedere cos’è il retrofit elettrico delle auto e come avviene il processo di trasformazione che porta alla conversione di un’auto comune in un’auto elettrica.
I passi fondamentali per un processo di retrofit sono: – Valutazione dello stato di salute dell’auto: la parte di carrozzeria e di meccanica rimanente deve essere in buono stato, il retrofit non è la pillola a tutti i mali ! – Smontaggio motore e preparazione: l’auto viene preparata per l’installazione del nuovo kit, vengono smontate le parti non necessarie e sostituite quelle logorate dal tempo, come ad esempio pneumatici o ammortizzatori. – Montaggio del nuovo cuore elettrico: nel giro di un paio di giorni l’installatore adeguatamente preparato può effettuare il montaggio del nuovo sistema di propulsione, con diverse configurazioni in base alle esigenze del cliente. Ad esempio una persona potrebbe volere più autonomia di un’altra che fa solo casa lavoro. – Verifiche e collaudo finale: il veicolo viene sottoposto ai controlli finali e subisce la variazione del libretto di circolazione. Qui si possono utilizzare canali differenti per fare questa operazione, che differiscono in base a come si è ideato il kit. Quindi in un lasso di tempo breve sarà possibile convertire la propria auto per ringiovanirla e conferirgli una nuova vita, questa volta elettrica ! Noi di iaiaGi stiamo lavorando per creare un kit di conversione per le vetture di tutti i giorni che hanno una vasta ricchezza di elettronica e che impone uno sviluppo differente da molti esempi di conversioni del passato, ma che vede nel futuro tante auto da poter trasformare. Convertire vetture del presente è per noi un obiettivo importante perché ci permette di uscire da quella logica di tutti i giorni che ci fa gettare le cose non appena sono sorpassate, anche se funzionanti. Infatti il retrofit aggiorna il veicolo introducendo tecnologie che non erano esistenti al momento dell’acquisto dell’auto, come la possibilità di connettere dispositivi mobili o la possibilità di avere accessori innovativi, creando così un ringiovanimento e rendendola nuovamente pronta per tanti altri anni di vita.

iaiaGi al Climate Strike di Modena

Personalmente, ciascuno di noi non ha avuto nessun dubbio sulla volontà di essere presente lo scorso venerdì 27 settembre alla manifestazione del Climate Strike organizzata qui a Modena come in tante altre città del mondo dai gruppi “Fridays For Future” ispirati dalle parole di Greta Thunberg. È una manifestazione dei più giovani, che dà voce al loro diritto imprescindibile di avere un futuro vivibile per loro e per i loro figli. È una manifestazione che doveva essere vissuta con i modi dei Millennial, con la loro espressione, fantasia e modo di sentire la vita di ogni giorno.
Contrastare l’aumento della temperatura globale con un profondo cambiamento politico ed economico. Lo chiedono i giovani, lo sostiene con forza anche iaiaGi.

Tuttavia la rivendicazione del Climate Strike è quella di tutte le donne e tutti gli uomini che sentono la vita come una priorità sopra qualsiasi altra logica. I giovani dei “Fridays For Future” hanno dato a tutti un’opportunità di alzarsi e dimostrare che è ora che la politica ascolti e faccia vedere di aver capito. Perciò non deve meravigliare o scandalizzare che a questa manifestazione abbiano partecipato persone di tutte le età.  E tanto meno deve meravigliare che ci fossimo noi di iaiaGi. Il nostro progetto è fondato sul rispetto e la priorità della natura, dell’uomo e della loro relazione nel definire le scelte tecnologiche, commerciali e produttive. Migrare verso un sistema produttivo che dia precedenza assoluta al riuso, al recupero dei materiali, al prolungamento della vita dei prodotti, all’utilizzo esclusivo di energie rinnovabili, che abbandoni i criteri della massimizzazione del profitto economico e della crescita continua, sostituendoli con l’impatto sociale e la sostenibilità: questo è il nostro pensiero continuo, quasi un mantra, che anima le nostre attività.
Ci saremo sempre a tutti i Climate Strike e non smetteremo di chiedere, in qualsiasi occasione, che  avvenga il cambiamento che dia speranza alle generazioni future.
L’obiettivo che vogliamo raggiungere è essere coautori di un’economia mondiale del recupero e della localizzazione della produzione, che sono tra le armi più potenti che abbiamo per contrastare l’aumento della CO2 e il progressivo aumento della temperatura terrestre. Per questo motivo abbiamo sfilato coi ragazzi in questo Climate Strike: vedere la grande partecipazione, sia a Modena che nel mondo, a queste manifestazioni ci dà coraggio e forza a continuare a proporre il nostro modo di intendere la conversione dei veicoli.

Il nostro contributo alla transizione verso la mobilità elettrica

Articolo a cura di Valerio Vannucci, Presidente e Responsabile Sviluppo Software di iaiaGi S.R.L..
Ormai è un dato di fatto: settembre 2019, la mobilità elettrica inizia la sua fase di espansione nel mercato dell’automobile. Le prove?
Il mensile Quattroruote introduce una sezione di 37 pagine nella rivista dedicata al nuovo tipo di trazione, e ben 3 pagine di listino del nuovo. Intanto il 16 settembre il quotidiano la Repubblica esce con un inserto dedicato al salone di Francoforte e all’esplosione della proposta di modelli elettrici. Cominciano a parlarne sul serio! In iaiaGi siamo soddisfatti del nostro lavoro di ricerca, pionieri dell’argomento. Sì, perché già quattro anni fa  avevamo previsto gli sviluppi dell’ultimo trimestre del 2019. Non siamo dotati di poteri paranormali, siamo ricercatori con passione e un pizzico di lungimiranza. iaiaGi è una società di ricerca e sviluppo in ambito tecnologico che, prima come Associazione Culturale MoSeER e poi come iaiaGi S.R.L., ha sviluppato una tecnologia del settore automobilistico che ha come scopo la massima riduzione possibile di ogni tipo di emissioni: da quelle dei gas ad effetto serra a quelle degli inquinanti come le polveri sottili. Nel 2014 siamo partiti da una semplice idea, quella di fare qualcosa per costruire un futuro migliore per i nostri figli, e abbiamo cominciato a lavorare per dare un contributo serio nella lotta all’abbattimento delle emissioni generate dalle automobili. Per questo abbiamo deciso di approfondire il concetto di trasformazione dei veicoli esistenti in veicoli elettrici e lo abbiamo innovato con la creazione e sviluppo di kit di trasformazione universali. Oggi l’idea è diventata realtà: da una produzione artigianale, dopo cinque anni, siamo in grado di portare avanti lo sviluppo e l’industrializzazione della conversione delle auto in elettrico. Chi avrebbe immaginato che saremmo stati fra coloro che guidano il futuro sostenibile?

iaiaGi attending #climatestrike on september 27 in Modena. Come with us!

Versione Italiana

This one is the #Climatestrike week, a global event where young people all over the world are strongly claiming their right to have a livable future for themselves and their sons and daughters. The demand is to see concrete actions implemented to counteract the climate change phenomenon, by now grown at unsustainable levels.
At iaiaGi, apart from our age,  we feel this event very close to those values upon which we have founded our project since the very first day, and we feel that we share motivations and objectives with it. For this reason we will be in the streets as well this Friday Sept. 27 in Modena, to claim the immediate application of substantial, radical and, most likely, exceptional political and economical actions. Those who have been following us in the past years know well our project’s foundation values: respect for the environment, for the human kind and for the relationship between mankind and environment. These values are key to have a livable world for us, our children and the future generations. We feel that we can’t comply anymore to unsustainable practices and standards just because “that’s how things have gone” until now. There is no more time for pure facade actions: we need strong operations and focused cooperation of politics with the production system. We feel that we can’t accept anymore an economical system driven by growth and profit for itself, leaving behind, or even totally ignoring, the consequences of its decisions upon Earth environmental conditions. We want economical activities to be developed in an innovative way, with no further disposal of plastics in the sea, waste on the ground and CO2 and greenhouse gases in the air. A commitment is required by all citizens, with no exception, to accept the change in the everyday life and to measure wealth with criteria of sustainability and protection of natural resources. In this sense, the conversion of fossil fuel propelled vehicles into full performance electric vehicles is one of the resolutive solutions, surely effective in facilitating the transition towards a no-emissions mobility and useful at the same time in setting to zero the impact of vehicle dumping. Take part with us this Friday 27 in this demonstration. Share it, spread it, talk about it and, if you can, walk and meet with us to discuss with these young people who, with better foresight than us “adults”, are taking care of everybody’s future.

iaiaGi partecipa al #climatestrike del 27 settembre 2019 al corteo di Modena. Vieni anche tu!

English mother tongue, please, click here. Questa è la settimana del #climatestrike, un evento globale in cui i giovani di tutto il mondo rivendicheranno con forza il diritto di avere un futuro vivibile per loro e per i loro figli. La richiesta è di vedere attuate azioni concrete per contenere il fenomeno del cambiamento climatico, ormai giunto a livelli insostenibili.
Noi di iaiaGi, età a parte, sentiamo questo evento vicinissimo ai valori su cui abbiamo fondato il nostro progetto fin dal primo giorno, e sentiamo di condividerne motivazioni e obiettivi.  Per questo motivo saremo anche noi in piazza questo venerdì 27 settembre a Modena, a pretendere azioni politiche ed economiche sostanziali, radicali e, molto probabilmente eccezionali, da mettere in atto immediatamente. Chi ci ha seguito in questi anni conosce i valori fondanti del nostro progetto: rispetto per l’ambiente, per l’uomo e per la relazione tra uomo e ambiente. Questi valori sono la chiave per avere un mondo vivibile nel presente e per le generazioni future. Sentiamo di non poterci più adeguare a consuetudini e standard insostenibili solo perché “si è sempre fatto così”. Non c’è più tempo per operazioni di pura facciata: servono interventi forti e la collaborazione convinta della politica e del sistema produttivo. Sentiamo di non poter più accettare un sistema economico esclusivamente guidato dalla crescita e dal profitto fine a se stesso, che lascia in secondo piano o ignora del tutto le conseguenze delle sue decisioni sulle condizioni ambientali della Terra. Vogliamo che le attività economiche si sviluppino in maniera innovativa, senza riempire ulteriormente il mare di plastica, la terra di rifiuti e l’aria di CO2 ed altri gas serra. L’impegno richiesto ai singoli cittadini, nessuno escluso, prevede di accettare il cambiamento nelle cose di tutti i giorni, e misurare benessere e ricchezza con il metro della sostenibilità e della salvaguardia delle risorse naturali. In quest’ottica la conversione dei veicoli a benzina o gasolio in veicoli elettrici a piene prestazioni è uno degli strumenti risolutivi, sicuramente efficace nel facilitare la transizione verso una mobilità senza emissioni, ed utile allo stesso tempo per azzerare l’impatto della rottamazione. Partecipate anche voi insieme a noi questo venerdì 27 a questa manifestazione. Condividetela, diffondetela, parlatene, e se vi è possibile veniteci a trovare per confrontarci insieme ai giovani che, con più lungimiranza di noi “adulti”, si stanno prendendo cura del futuro di tutti.