Il nostro contributo alla transizione verso la mobilità elettrica

Articolo a cura di Valerio Vannucci, Presidente e Responsabile Sviluppo Software di iaiaGi S.R.L..
Ormai è un dato di fatto: settembre 2019, la mobilità elettrica inizia la sua fase di espansione nel mercato dell’automobile. Le prove?
Il mensile Quattroruote introduce una sezione di 37 pagine nella rivista dedicata al nuovo tipo di trazione, e ben 3 pagine di listino del nuovo. Intanto il 16 settembre il quotidiano la Repubblica esce con un inserto dedicato al salone di Francoforte e all’esplosione della proposta di modelli elettrici. Cominciano a parlarne sul serio! In iaiaGi siamo soddisfatti del nostro lavoro di ricerca, pionieri dell’argomento. Sì, perché già quattro anni fa  avevamo previsto gli sviluppi dell’ultimo trimestre del 2019. Non siamo dotati di poteri paranormali, siamo ricercatori con passione e un pizzico di lungimiranza. iaiaGi è una società di ricerca e sviluppo in ambito tecnologico che, prima come Associazione Culturale MoSeER e poi come iaiaGi S.R.L., ha sviluppato una tecnologia del settore automobilistico che ha come scopo la massima riduzione possibile di ogni tipo di emissioni: da quelle dei gas ad effetto serra a quelle degli inquinanti come le polveri sottili. Nel 2014 siamo partiti da una semplice idea, quella di fare qualcosa per costruire un futuro migliore per i nostri figli, e abbiamo cominciato a lavorare per dare un contributo serio nella lotta all’abbattimento delle emissioni generate dalle automobili. Per questo abbiamo deciso di approfondire il concetto di trasformazione dei veicoli esistenti in veicoli elettrici e lo abbiamo innovato con la creazione e sviluppo di kit di trasformazione universali. Oggi l’idea è diventata realtà: da una produzione artigianale, dopo cinque anni, siamo in grado di portare avanti lo sviluppo e l’industrializzazione della conversione delle auto in elettrico. Chi avrebbe immaginato che saremmo stati fra coloro che guidano il futuro sostenibile?