In silenzio, ma andiamo avanti

Questo post, dopo una pausa relativamente lunga, dice proprio che non ci siamo fermati. Semplicemente stiamo lavorando, forse in silenzio, forse un po’ troppo in silenzio, ma lavorando sodo.

Gli ultimi mesi prima delle vacanze estive sono stati più che altro focalizzati nel partecipare ad importanti iniziative come la competizione del Climate Launchpad 2015 ed il Festival Ecofuturo. Queste attività erano mirate ad aumentare la visibilità ed ampliare il nostro network. Molto probabilmente il tempo e lo sforzo spesi nella partecipazione a questi eventi ha rallentato il lavoro della conversione. Ma non è stato davvero tempo perso perchè un progetto innovativo ha bisogno di visibilità, più feedback, più opzioni, più idee. Non possiamo permetterci di lavorare da soli, nel chiuso della nostra officina, per poi scoprire che il mondo sta andando da qualche altra parte, abbiamo bisogno di contatto, abbiamo bisogno di confrontarci con la realtà. Ed è stato senz’altro un esercizio da cui imparare.

Comunque, come siamo tornati dalle vacanze estive, ci siamo resi conto che il nostro gruppo di sviluppo era semplicemente pronto ad iniziare a lavorare sul serio. Gli aspetti fondamentali della conversione sono chiari in questo momento.

Sappiamo quale veicolo vogliamo convertire: una Ford Fiesta della VI generazione, costruita intorno al 2009. Tutto il team sta cercando sul web e tra i nostri contatti per trovarne una a buon prezzo, un vero affare. Non abbiamo bisogno di un’auto marciante immediatamente, possiamo anche lavorare con un veicolo leggermente danneggiato, lo aggiusteremo in ogni caso. Dovremmo farcela con meno di 2000 Euro.

Abbiamo deciso il modello del motore (HPEV AC-51) e del controller (Curtis) da usare nel nostro powertrain. Il motore era stato dimensionato attraverso i calcoli definiti da nostro foglio di dimensionamento. Il controller è una scelta naturale per in progetto DIY e permetterà di apprendere molto e, perché no, anche smanettarci su.

Recentemente abbiamo anche dimensionato le celle di potenza da usare nel progetto. Abbiamo scelto delle celle LiFePO4 da 3.2V da 100Ah. Il dimensionameto è stato principalmente guidato dalla minima capacità che può permettere al motore di fornire prestazioni simili al veicolo a benzina, specialmente in termini di velocità massima.

Molto probabilmente troveremo un BMS adatto a Modena, ci sono industrie che producono questi dispositivi qui a portata di mano.

Non ultimo, il nostro team ha un nuovo membro, un meccanico professionista appassionato di mobilittà elettrica. Niente di meglio! Ha offerto al progetto un’officina non utilizzata vicino Modena, che useremo per lavorare sulla prima conversione. Questo è un bel colpo!

Dunque, abbiamo le idee chiare sui componenti chiave. Siamo sicuri che non appena la Fiesta sarà nell’officina, partiremo spediti al lavoro per sostituire il vecchio motore con un nuovissimo motore elettrico in alternata.

Se desiderate conoscere i dettagli sugli sviluppi del progetto potete consultare la pagina Meetings, dove pubblichiamo i verbali degli incontri settimanali.