Presentazione del progetto iaiaGi

Versione inglese

Manifesto di iaiaGi: “iaiaGi è un progetto di Makers che intende produrre una Piattaforma Open Source per la Conversione di autoveicoli a combustione interna in autoveicoli Elettrici Ecosostenibili.”

Intento

IaiaGi è un progetto di innovazione che intende realizzare una piattaforma di sviluppo aperta ed universale per la mobilità elettrica.

Il termine “aperta” indica il modello di sviluppo prescelto per il quale la documentazione tecnica sarà resa disponibile in maniera Open Source / Open Hardware, tramite l’applicazione della licenza Creative Commons Attribution Share Alike v.4.0 e successive. Il modello open source permetterà di convogliare nel Progetto tutti i perfezionamenti derivanti da una comunità tecnologica fondata sulla cultura aperta.

Il termine “piattaforma di sviluppo” indica la volontà di produrre e rendere disponibile non solamente un prodotto finito ma uno strumento di produzione. Il progetto renderà disponibile un kit comprendente la documentazione e l’hardware di riferimento che abiliteranno vari soggetti, aventi le adeguate competenze, alla conversione di un qualsiasi veicolo tradizionale con motore endotermico in un veicolo a trazione elettrica, oppure a sviluppare un nuovo veicolo a trazione elettrica.

Il termine “universale” indica la volontà di rendere il kit di riferimento adatto alla conversione di qualsiasi veicolo endotermico, senza distinzione di marca, modello o serie. In pratica questa proprietà consentirà al kit di essere installato su qualsiasi modello di veicolo senza la necessità di particolari aggiustamenti.

Valori Fondanti

Il progetto è guidato da valori fondanti che ne influenzano gli obiettivi e le scelte tecniche ed economiche. I valori fondanti di iaiaGi sono il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, dell’uomo e dell’economia solidale.

iaiaGi aspira ad essere uno dei primi esempi di tecnologia applicata al nuovo modello sociale ed economico rispettoso dell’ambiente, considerato risorsa fondamentale da preservare per i nostri successori.

Il progetto tende a considerare la condizione umana ed a promuovere ogni sforzo per rendere il suo contenuto tecnologico compatibile con l’essere umano.

Gli scambi reciproci di conoscenza ed esperienza sono considerati una ricchezza, e vengono coltivati con l’obiettivo di realizzare una progressiva inclusione nel progetto.

Vengono fatti tutti gli sforzi necessari per promuovere l’economia solidale, tenendo presenti i principi della Bioeconomia di Nicholas Georgescu-Roegen

Obiettivi

Gli obiettivi del progetto sono la diretta espressione dei suoi valori fondanti.

La produzione di un kit di conversione in elettrico a costi accessibili ha come obiettivo la riduzione del costo del trasporto elettrico in generale e di facilitarne la diffusione. Tale diffusione è considerata un importante contributo per affrontare il problema incombente del surriscaldamento globale causato dal rapido aumento della concentrazione di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera terrestre.

La scelta di concentrarsi sulla conversione di veicoli usati ha come obiettivo quello di recuperare una grande quantità di veicoli meccanicamente efficienti e ridare loro una prolungata vita di utilizzo in piena efficienza ed a zero emissioni. Questo obiettivo persegue l’intento di contrastare la pratica deleteria della rottamazione come strumento a sostegno della produzione e vendita di veicoli nuovi, che viene considerato una modalità di sviluppo non sostenibile a causa dell’impatto ambientale derivante della crescente massa di veicoli da smaltire.

La decisione di costruire una piattaforma di sviluppo open source, e quindi non solamente un prodotto finito commercializzabile, persegue due obiettivi:

  1. quello di promuovere un modello costruttivo diffuso, in cui i la produzione avviene localmente e si adatta ai bisogni effettivi del territorio e dei suoi abitanti.

  2. quello di recuperare le professionalità del territorio nel campo automotive (officine meccaniche, elettrauto, ecc.), fortemente impattate dall’evoluzione della tecnologia dei veicoli che tende ad una forte centralizzazione dell’assistenza tecnica presso le sole officine controllate dalla casa madre, con conseguente aumento dell’impatto ambientale e del consumo di energia.

I componenti del gruppo del Progetto iaiaGi hanno infine l’obiettivo di creare un soggetto produttivo che non persegua esclusivamente logiche di profitto, ma che si integri in un’economia solidale e rispettosa dei valori fondanti e renda possibili gli obiettivi sopra descritti con l’intento di costituire una reale soluzione ai problemi della sostenibilità.

Linee guida progettuali

La realizzazione degli obiettivi descritti ha definito le linee guida assunte alla base delle scelte tecniche e di gestione del progetto iaiaGi.

    • Conversione di qualsiasi veicolo: il Progetto iaiaGi deve indirizzare la conversione di qualunque veicolo usato in veicolo elettrico. In questo senso iaiaGi si differenzia da altri progetti ed iniziative industriali simili che limitano la conversione solo a un ristretto numero di modelli, selezionati unicamente in base alle aspettative di profitto. I benefici sociali e ambientali della conversione elettrica si possono massimizzare solo con la capacità di convertire qualsiasi veicolo.
    • Omologazione del kit: il progetto dei kit di conversione derivati dalla piattaforma di sviluppo iaiaGi deve essere conforme alle direttive espresse dal Decreto Legislativo n. 219 dell’1 dicembre 2015 in modo da permettere l’omologazione dei kit e le successive sue modifiche. Questo assicura un processo di omologazione meno dispendioso e favorisce la sua accessibilità e diffusione.
    • Obiettivo di costo della conversione: il Progetto deve fare in modo che, a regime, l’utilizzatore finale possa ottenere la conversione del proprio veicolo ad un costo medio compreso tra 8.000 e 9.000 EURO. Questi prezzi sono possibili in presenza di un’economia della conversione che permetta di ridurre i costi dei materiali attraverso il volume dei pezzi acquistati.
    • Minimizzazione dell’impatto ambientale e sociale dello sviluppo: le scelte tecniche devono essere definite in base a criteri di ottimizzazione tecnica e di minimizzazione del loro costo ambientale e sociale. Un esempio di questa linea guida è la scelta della tecnologia del motore in corrente alternata trifase asincrono in luogo del motore brushless. Questa scelta da un lato ci ha comportato una maggiore complessità di controllo del motore, ma dall’altro ci ha permesso di evitare di contribuire al costo umano legato all’estrazione delle terre rare utilizzate nei magneti permanenti presenti all’interno dei motori brushless.
  • Miglioramento dell’esperienza di guida: la conversione del veicolo usato deve restituire al proprietario un veicolo che abbia prestazioni uguali o migliori del veicolo originario. La ripresa dell’aspetto della carrozzeria e degli interni devono far parte del pacchetto di conversione. Il veicolo convertito deve offrire funzionalità innovative rese disponibili dalle ultime tecnologie, in particolare quelle funzioni abilitate dalla connessione ad Internet che permettono un’interazione remota ed un’integrazione in funzioni geograficamente distribuite.

A che punto siamo?

  • Al momento il progetto è nella fase di Prova di Concetto  con l’obiettivo di dimostrare la possibilità di realizzare la piattaforma, tramite la conversione di una vettura a combustione interna in un veicolo elettrico, con un modello open source e nel rispetto dei nostri valori fondanti.
  • Alla fine del 2015 abbiamo acquistato una Ford Fiesta mk VI usata – del 2009 – che è l’oggetto del nostro lavoro al momento. Il nome in codice di questo sviluppo di conversione è “Kevin“.
  • Il 26 Aprile 2016 viene fondata l’Associazione MoSeER per gestire amministrativamente il progetto.
  • All’inizio del 2017 abbiamo completato il nostro design ad alto livello e iniziato le attività di conversione vere e proprie.
  • Alla fine di Maggio 2017 siamo riusciti a mettere insieme le risorse finanziarie per acquistare tutti i componenti e i materiali per completare la conversione di Kevin. Tutti i componenti sono stati consegnati entro la prima settimana di Settembre
  • A metà Settembre abbiamo completato la preparazione del D-ECU, un sistema di sviluppo necessario per comunicare con la centralina motore principale su Bus CAN ed interagire con i sistemi di controllo elettronico del veicolo.
  • Al momento stiamo completando l’integrazione dei componenti strutturali del veicolo ed effettuando verifiche su strada del nostro disegno meccanico ed apportare le correzioni necessarie.
  • L’obiettivo è quello di avere il primo veicolo circolante su strada entro il mese di giugno 2018.

Di seguito i dati chiave del progetto:

  • Fondatori: Valerio Vannucci ed Alberto Trentadue.
  • Il progetto iaiaGi fa parte delle attività dell’Associazione Culturale MoSeER, costituitasi a Modena il 26 aprile 2016.
  • Iscritti al Distretto di Economia SolidaleDES Modena dal gennaio 2016.
  • 6 membri ufficiali del Team, coinvolti personalmente gestiscono attivamente il progetto
  • 12 sviluppatori, persone che cooperano su compiti specifici e coinvolte nello sviluppo del progetto
  • 6 aziende collaboratrici, che forniscono supporto a vari aspetti tecnici del progetto:
  • 225 iscritti alla newsletter, informati sugli sviluppi del progetto con cadenza settimanale.
  • 6.000 visite (italiane ed estere) al mese sul proprio sito Web.

Contatti:

Progetto iaiaGi
c/o Associazione Culturale MoSeER

Sede legale:
Via Palmiro Togliatti 17/C
41013 Castelfranco Emilia (MO)
C.F. 94185680363

Sede Operativa:
c/o Valerio Vannucci
Via Cimitero 16
42018 San Martino in Rio (RE)

Web: https://iaiagi.com –  http://moseer.org

Note: