Retro…chi? Ahh retrofit!

Articolo a cura di Enrico Melotti, sviluppatore presso iaiaGi SRL In questo articolo andiamo a vedere cos’è il retrofit elettrico delle auto e come avviene il processo di trasformazione che porta alla conversione di un’auto comune in un’auto elettrica.
I passi fondamentali per un processo di retrofit sono: – Valutazione dello stato di salute dell’auto: la parte di carrozzeria e di meccanica rimanente deve essere in buono stato, il retrofit non è la pillola a tutti i mali ! – Smontaggio motore e preparazione: l’auto viene preparata per l’installazione del nuovo kit, vengono smontate le parti non necessarie e sostituite quelle logorate dal tempo, come ad esempio pneumatici o ammortizzatori. – Montaggio del nuovo cuore elettrico: nel giro di un paio di giorni l’installatore adeguatamente preparato può effettuare il montaggio del nuovo sistema di propulsione, con diverse configurazioni in base alle esigenze del cliente. Ad esempio una persona potrebbe volere più autonomia di un’altra che fa solo casa lavoro. – Verifiche e collaudo finale: il veicolo viene sottoposto ai controlli finali e subisce la variazione del libretto di circolazione. Qui si possono utilizzare canali differenti per fare questa operazione, che differiscono in base a come si è ideato il kit. Quindi in un lasso di tempo breve sarà possibile convertire la propria auto per ringiovanirla e conferirgli una nuova vita, questa volta elettrica ! Noi di iaiaGi stiamo lavorando per creare un kit di conversione per le vetture di tutti i giorni che hanno una vasta ricchezza di elettronica e che impone uno sviluppo differente da molti esempi di conversioni del passato, ma che vede nel futuro tante auto da poter trasformare. Convertire vetture del presente è per noi un obiettivo importante perché ci permette di uscire da quella logica di tutti i giorni che ci fa gettare le cose non appena sono sorpassate, anche se funzionanti. Infatti il retrofit aggiorna il veicolo introducendo tecnologie che non erano esistenti al momento dell’acquisto dell’auto, come la possibilità di connettere dispositivi mobili o la possibilità di avere accessori innovativi, creando così un ringiovanimento e rendendola nuovamente pronta per tanti altri anni di vita.

iaiaGi al Climate Strike di Modena

Personalmente, ciascuno di noi non ha avuto nessun dubbio sulla volontà di essere presente lo scorso venerdì 27 settembre alla manifestazione del Climate Strike organizzata qui a Modena come in tante altre città del mondo dai gruppi “Fridays For Future” ispirati dalle parole di Greta Thunberg. È una manifestazione dei più giovani, che dà voce al loro diritto imprescindibile di avere un futuro vivibile per loro e per i loro figli. È una manifestazione che doveva essere vissuta con i modi dei Millennial, con la loro espressione, fantasia e modo di sentire la vita di ogni giorno.
Contrastare l’aumento della temperatura globale con un profondo cambiamento politico ed economico. Lo chiedono i giovani, lo sostiene con forza anche iaiaGi.

Tuttavia la rivendicazione del Climate Strike è quella di tutte le donne e tutti gli uomini che sentono la vita come una priorità sopra qualsiasi altra logica. I giovani dei “Fridays For Future” hanno dato a tutti un’opportunità di alzarsi e dimostrare che è ora che la politica ascolti e faccia vedere di aver capito. Perciò non deve meravigliare o scandalizzare che a questa manifestazione abbiano partecipato persone di tutte le età.  E tanto meno deve meravigliare che ci fossimo noi di iaiaGi. Il nostro progetto è fondato sul rispetto e la priorità della natura, dell’uomo e della loro relazione nel definire le scelte tecnologiche, commerciali e produttive. Migrare verso un sistema produttivo che dia precedenza assoluta al riuso, al recupero dei materiali, al prolungamento della vita dei prodotti, all’utilizzo esclusivo di energie rinnovabili, che abbandoni i criteri della massimizzazione del profitto economico e della crescita continua, sostituendoli con l’impatto sociale e la sostenibilità: questo è il nostro pensiero continuo, quasi un mantra, che anima le nostre attività.
Ci saremo sempre a tutti i Climate Strike e non smetteremo di chiedere, in qualsiasi occasione, che  avvenga il cambiamento che dia speranza alle generazioni future.
L’obiettivo che vogliamo raggiungere è essere coautori di un’economia mondiale del recupero e della localizzazione della produzione, che sono tra le armi più potenti che abbiamo per contrastare l’aumento della CO2 e il progressivo aumento della temperatura terrestre. Per questo motivo abbiamo sfilato coi ragazzi in questo Climate Strike: vedere la grande partecipazione, sia a Modena che nel mondo, a queste manifestazioni ci dà coraggio e forza a continuare a proporre il nostro modo di intendere la conversione dei veicoli.

Il nostro contributo alla transizione verso la mobilità elettrica

Articolo a cura di Valerio Vannucci, Presidente e Responsabile Sviluppo Software di iaiaGi S.R.L..
Ormai è un dato di fatto: settembre 2019, la mobilità elettrica inizia la sua fase di espansione nel mercato dell’automobile. Le prove?
Il mensile Quattroruote introduce una sezione di 37 pagine nella rivista dedicata al nuovo tipo di trazione, e ben 3 pagine di listino del nuovo. Intanto il 16 settembre il quotidiano la Repubblica esce con un inserto dedicato al salone di Francoforte e all’esplosione della proposta di modelli elettrici. Cominciano a parlarne sul serio! In iaiaGi siamo soddisfatti del nostro lavoro di ricerca, pionieri dell’argomento. Sì, perché già quattro anni fa  avevamo previsto gli sviluppi dell’ultimo trimestre del 2019. Non siamo dotati di poteri paranormali, siamo ricercatori con passione e un pizzico di lungimiranza. iaiaGi è una società di ricerca e sviluppo in ambito tecnologico che, prima come Associazione Culturale MoSeER e poi come iaiaGi S.R.L., ha sviluppato una tecnologia del settore automobilistico che ha come scopo la massima riduzione possibile di ogni tipo di emissioni: da quelle dei gas ad effetto serra a quelle degli inquinanti come le polveri sottili. Nel 2014 siamo partiti da una semplice idea, quella di fare qualcosa per costruire un futuro migliore per i nostri figli, e abbiamo cominciato a lavorare per dare un contributo serio nella lotta all’abbattimento delle emissioni generate dalle automobili. Per questo abbiamo deciso di approfondire il concetto di trasformazione dei veicoli esistenti in veicoli elettrici e lo abbiamo innovato con la creazione e sviluppo di kit di trasformazione universali. Oggi l’idea è diventata realtà: da una produzione artigianale, dopo cinque anni, siamo in grado di portare avanti lo sviluppo e l’industrializzazione della conversione delle auto in elettrico. Chi avrebbe immaginato che saremmo stati fra coloro che guidano il futuro sostenibile?

iaiaGi attending #climatestrike on september 27 in Modena. Come with us!

Versione Italiana

This one is the #Climatestrike week, a global event where young people all over the world are strongly claiming their right to have a livable future for themselves and their sons and daughters. The demand is to see concrete actions implemented to counteract the climate change phenomenon, by now grown at unsustainable levels.
At iaiaGi, apart from our age,  we feel this event very close to those values upon which we have founded our project since the very first day, and we feel that we share motivations and objectives with it. For this reason we will be in the streets as well this Friday Sept. 27 in Modena, to claim the immediate application of substantial, radical and, most likely, exceptional political and economical actions. Those who have been following us in the past years know well our project’s foundation values: respect for the environment, for the human kind and for the relationship between mankind and environment. These values are key to have a livable world for us, our children and the future generations. We feel that we can’t comply anymore to unsustainable practices and standards just because “that’s how things have gone” until now. There is no more time for pure facade actions: we need strong operations and focused cooperation of politics with the production system. We feel that we can’t accept anymore an economical system driven by growth and profit for itself, leaving behind, or even totally ignoring, the consequences of its decisions upon Earth environmental conditions. We want economical activities to be developed in an innovative way, with no further disposal of plastics in the sea, waste on the ground and CO2 and greenhouse gases in the air. A commitment is required by all citizens, with no exception, to accept the change in the everyday life and to measure wealth with criteria of sustainability and protection of natural resources. In this sense, the conversion of fossil fuel propelled vehicles into full performance electric vehicles is one of the resolutive solutions, surely effective in facilitating the transition towards a no-emissions mobility and useful at the same time in setting to zero the impact of vehicle dumping. Take part with us this Friday 27 in this demonstration. Share it, spread it, talk about it and, if you can, walk and meet with us to discuss with these young people who, with better foresight than us “adults”, are taking care of everybody’s future.

iaiaGi partecipa al #climatestrike del 27 settembre 2019 al corteo di Modena. Vieni anche tu!

English mother tongue, please, click here. Questa è la settimana del #climatestrike, un evento globale in cui i giovani di tutto il mondo rivendicheranno con forza il diritto di avere un futuro vivibile per loro e per i loro figli. La richiesta è di vedere attuate azioni concrete per contenere il fenomeno del cambiamento climatico, ormai giunto a livelli insostenibili.
Noi di iaiaGi, età a parte, sentiamo questo evento vicinissimo ai valori su cui abbiamo fondato il nostro progetto fin dal primo giorno, e sentiamo di condividerne motivazioni e obiettivi.  Per questo motivo saremo anche noi in piazza questo venerdì 27 settembre a Modena, a pretendere azioni politiche ed economiche sostanziali, radicali e, molto probabilmente eccezionali, da mettere in atto immediatamente. Chi ci ha seguito in questi anni conosce i valori fondanti del nostro progetto: rispetto per l’ambiente, per l’uomo e per la relazione tra uomo e ambiente. Questi valori sono la chiave per avere un mondo vivibile nel presente e per le generazioni future. Sentiamo di non poterci più adeguare a consuetudini e standard insostenibili solo perché “si è sempre fatto così”. Non c’è più tempo per operazioni di pura facciata: servono interventi forti e la collaborazione convinta della politica e del sistema produttivo. Sentiamo di non poter più accettare un sistema economico esclusivamente guidato dalla crescita e dal profitto fine a se stesso, che lascia in secondo piano o ignora del tutto le conseguenze delle sue decisioni sulle condizioni ambientali della Terra. Vogliamo che le attività economiche si sviluppino in maniera innovativa, senza riempire ulteriormente il mare di plastica, la terra di rifiuti e l’aria di CO2 ed altri gas serra. L’impegno richiesto ai singoli cittadini, nessuno escluso, prevede di accettare il cambiamento nelle cose di tutti i giorni, e misurare benessere e ricchezza con il metro della sostenibilità e della salvaguardia delle risorse naturali. In quest’ottica la conversione dei veicoli a benzina o gasolio in veicoli elettrici a piene prestazioni è uno degli strumenti risolutivi, sicuramente efficace nel facilitare la transizione verso una mobilità senza emissioni, ed utile allo stesso tempo per azzerare l’impatto della rottamazione. Partecipate anche voi insieme a noi questo venerdì 27 a questa manifestazione. Condividetela, diffondetela, parlatene, e se vi è possibile veniteci a trovare per confrontarci insieme ai giovani che, con più lungimiranza di noi “adulti”, si stanno prendendo cura del futuro di tutti.

Google aggiunge le colonnine di ricarica per le auto elettriche nella sua app Maps

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La transizione della mobilità dalle automobili a combustione interna alle automobili elettriche è cominciata. Tutti noi possiamo trovare qua e là degli indizi sul fatto che questo cambiamento abbia avuto inizio. A tal proposito vi riportiamo un’articolo, della rivista americana CHARGED – Electric Vehicles Magazine, che descrive quale importante passo abbia fatto il gigante Google nel sancire questa trasformazione.

Google aggiunge le colonnine di ricarica per le auto elettriche nella sua app Maps

Pubblicato il 29 ottobre 2018 da Charged EVs ed archiviato sotto Newswire, The Infrastructure.

L’app di Google Maps potete amarla od odiarla, ma probabilmente la starete utilizzando. Adesso Google ha reso più utile la sua onnipresente app aggiungendo al suo database le colonnine di ricarica per le auto elettriche.

Gli utenti possono accedere con una rapida ricerca alle colonnine di ricarica all’interno dell’app e vederne il tipo di connettori, il numero di stalli e la velocità di ricarica, inoltre potranno accedere alle informazioni sulle strutture disponibili sul luogo delle colonnine. Google Maps mostra anche le informazioni inserite dagli utenti come ad esempio le foto, le valutazioni e le recensioni delle colonnine di ricarica, mentre i loro gestori hanno l’opzione di aggiungere un collegamento ad eventuali approfondimenti.

Le colonnine di Tesla e di ChargePoint saranno presenti all’interno dell’app in tutto il mondo. Gli utenti americani possono aspettarsi di vedere sulle loro mappe anche le colonnine di SemaConnect, Blink Car Charging ed EVgo. Le colonnine di Chargemaster e Pod Point saranno rese disponibili in Google Maps in Inghilterra, mentre Australia e Nuova Zelanda avranno accesso alle colonnine di Chargefox (Per il mercato italiano maggiori informazioni sono disponibili qui [n.d.r]).

 

Fonte: Google

La cinese Shanghai Energy prevede un massiccio aumento della produzione di separatori di batterie

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Le batterie costituiscono l’elemento fondamentale per lo sviluppo delle automobili elettriche quindi è normale aspettarsi un certo fermento fra i produttori di celle al Litio. Insistiamo pertanto su questo argomento proponendovi un altro interessante articolo estratto sempre da CHARGED – Electric Vehicles Magazine, nel quale l’azienda cinese Shangai Energy dichiara il suo impegno futuro nel garantire l’aumento della produzione di celle al Litio.

La cinese Shanghai Energy prevede un massiccio aumento della produzione di separatori di batterie

Pubblicato il 24 maggio 2018 da Charles Morris ed archiviato sotto Newswire, The Tech.

La Cina si sta decisamente affermando come uno dei principali produttori di batterie agli ioni di Litio. Ne è un indice l’enorme crescita della produzione di separatori con processo produttivo a liquido (i separatori sono un componente fondamentale delle batterie agli ioni di Litio e servono ad evitare che anodo e catodo si tocchino mentre lasciano che gli ioni li attraversino).

Shanghai Energy ha dichiarato che aprirà un nuovo impianto di grandi dimensioni per la produzione di separatori con processo produttivo a liquido nella città di Wuxi, il cui costo si aggirerà attorno ai 789 milioni di dollari. Secondo quanto specificato questo impianto consentirà a Shangai Energy di diventare il più grande produttore di separatori con processo produttivo a liquido del mondo.

Essenzialmente sono due i metodi principali di produzione dei separatori. Il primo è un processo a secco che consiste nell’ottenere i separatori da polipropilene o polietilene estruso in fogli. I fogli vengono poi ricotti e tesi rapidamente per raggiungere la struttura cristallina e la porosità desiderate. Si stima che nel 2016 l’azienda cinese Shenzhen Senior Technology Material abbia prodotto 120 milioni di metri quadrati di separatori con processo produttivo a secco.

Il secondo metodo di fabbricazione dei separatori è un processo a liquido che consiste nell’estrusione ad alta temperatura di un polimero misto ad un elemento plastificante. La porosità ottenibile con questo metodo è di circa il 40%-50%, cioè più elevata della porosità dei separatori ottenuti col processo produttivo a secco. Nel 2016 Shanghai Energy ha venduto circa 100 milioni di metri quadrati di materiali separatori ottenuti con processo produttivo a liquido.

Nonostante oggi il maggiore volume produttivo dei separatori sia con processo a secco, CCM, un’azienda cinese di previsioni in ambito tecnico-economico, ha previsto che in Cina la produzione vedrà un complessivo spostamento verso il processo produttivo a liquido. I separatori con processo produttivo a liquido venduti da Shanghai Energy hanno già ottenuto l’attenzione di clienti come LG, BYD e CATL. L’attuale capacità produttiva di Shanghai Energy si aggira attorno ai 320 milioni di metri quadrati all’anno.

 

Fonte CCM attraverso Green Car Congress

Tesla è prossima ad eliminare il cobalto dalle sue batterie

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Oggi vi proponiamo un interessante articolo estratto da CHARGED – Electric Vehicles Magazine, nel quale Tesla afferma di avere praticamente eliminato il cobalto dalle sue batterie. Questa notizia è interessante sotto due aspetti: il primo perché il cobalto è un materiale estremamente inquinante e difficile da estrarre, lavorare e smaltire, il secondo perché i paesi produttori di cobalto non sono famosi per rispettare le condizioni di lavoro dell’uomo durante il processo estrattivo.
Segue la traduzione dell’articolo.

Tesla è prossima ad eliminare il cobalto dalle sue batterie

Pubblicato il 7 maggio 2018 da Charles Morris ed archiviato sotto Newswire, The Tech.

I produttori di batterie sono fortemente interessati a ridurre l’uso del costoso e controverso cobalto. La metà della produzione mondiale di questo metallo proviene dalla Repubblica Democratica del Congo, una terra devastata dalla guerra nella quale è consueto l’uso del lavoro minorile. Peggio ancora, l’elemento sta diventando costoso, infatti i prezzi del cobalto sono saliti al loro livello massimo negli ultimi dieci anni.

Nella sua recente lettera agli azionisti, Tesla ha confermato di avere tagliato l’uso del cobalto nelle celle utilizzate dalla Model 3, aumentando contestualmente il contenuto di nichel, e che le sue ultime batterie richiedo meno cobalto rispetto ai prodotti analoghi degli altri produttori. In una conference call con gli analisti, Musk ha affermato: “Pensiamo di poter ridurre la quantità di cobalto praticamente a zero.”

Tesla ha lavorato per ridurre la sua dipendenza dal cobalto “letteralmente per diversi anni e questo è stato estremamente utile a diminuire il costo complessivo per kilowattora, specialmente in seguito alle recenti variazioni di prezzo di certe materie prime,” ha confermato il CTO dell’azienda, JB Straubel.

Nella sua lettera agli azionisti Tesla sostiene che le celle delle sue batterie offrono la più elevata densità di energia oggi disponibile sul mercato. “Abbiamo raggiunto questo risultato riducendo significativamente il contenuto di cobalto in ciascun pacco batterie e contemporaneamente aumentando la quantità di nichel pur mantenendo una stabilità termica di livello superiore.”

 

Fonte Bloomberg

Moving to a bright future!


Dear all,
starting on December, 21st, until January, 10th, 2016, iaiaGi project developers’ weekly meetings will stop for Christmas holydays.

For me, Alberto T and Valerio V the time has come to draw conclusions of this wonderful first year of operation.
We want doing it publicly thanking all of you who helped us achieving this feat!

Really thank you to:

  • Caterina Bonora and Alessandro Tassinari, you were the first to believe in our project and to promote it in the FabLab Modena, then in Civibox and in all the startups’ areas.
  • Flavio Odorici and Alberto Baraldi from Evotek Engineering for their constant and patient activities within the project as developers and councilors, as well as sponsors of our activities. Perfect hosts ready to welcome us in any activities of this first year.
  • Antonio Ciao, Gabriella Oliva and Mario Romeo from Tempo di Vivere ecovillage for their continued support in the various project activities, and their support to our group’s human resources management.
  • Aleksandra Semitaio for her first interview of the group, with the article published in the blog di Innovazione: her interest and curiosity in our project have strengthened our enthusiasm to continue.
  • Lucie Sanchez and Giulio Giunti, our coaches to Climate Launchpad 2015 competition, for having prepared and supported us for the competition, and their help to take the path to the startups world.
  • Fabio Roggiolani, Jacopo Fo and Michele Dotti for their support, their help and willingness to welcome us to the Festival Ecofuturo 2015, a gift of both trust and visibility.
  • Marina Covari from Aster, who interviewed us and published an article on Climate KIC Emilia Romagna website, for his curiosity and attention to iaiaGi project.
  • Andrea Gallerani and Giuseppe Busi from Aicon Industry for their availability, their support and enthusiasm to collaborate in our project.
  • Ivan Righi and Marco Righi from Kaitek for their interest and availability to collaborate with us.
  • Professor Enrico Artioli to his availability, his involvement and his commitment to welcome us to the event “Settimana della Scienza e della Tecninca (Week of Science and Technology)” at Modena’s I.T.I.S. Fermo Corni school institute.
  • Federico Trombi and Gianni Sighinolfi from B.Engineering for providing us a space in their workshop to prepare and convert the Ford Fiesta.
  • Alessandra Zagni from Nuova Ferrari e Zagni for her willingness to help us realize the conversion of the Ford Fiesta, a valuable future cooperation.
  • Andrea Casarini, Ivan Menozzi and Matteo Ferrari for their practical and moral support, and their continued interest in iaiaGi project.
  • Felice Accardo and Stefania Braga for believing in this idea and having recently joined the project developers group.
  • Alberto Baraldi, Alessio Reggiani, Alfonso Gianferrari, Andrea Donini, Andrea Zanni, Antonio Ciao, Enrico Melotti, Flavio Odorici, Franco Vecchi, Marco Casumaro, Mario Romeo, Maurizio Bergamini, Roberto Lugli, Simone Cortesi, Stefano Mamei, the hurt of iaiaGi project developers group. Their enthusiasm, their imagination, their passion, their patient presence are a source of constant energy. Thanks for your hard work so this idea may become a reality.
  • All friends, companions, wives and husbands of iaiaGi project developers. Without their fair and patient … especially patient … support this would not have been possible.

To all of you we sincerely wish to spend a Merry Christmas and a Wonderful New Year! iaiaGi waits for you on January, ready to go for a 2016 year that will take us to success!

Alberto and Valerio

Verso un futuro brillante!


Cari tutti,
a partire da ieri  21 dicembre sino al 10 gennaio 2016 gli incontri settimanali del gruppo di sviluppo del progetto iaiaGi saranno sospesi per le festività natalizie.

È giunto il tempo per noi, Alberto T e Valerio V, di tirare le somme di questo primo meraviglioso anno di attività.
Vogliamo farlo ringraziando pubblicamente tutte le persone che ci hanno aiutato a realizzare questa impresa!

Davvero grazie a:

  • Caterina Bonora e Alessandro Tassinari, i primi ad avere creduto nel nostro progetto ed averlo promosso prima nel FabLab Modena, poi in Civibox ed in tutte le realtà territoriali legate alle startup.
  • Flavio Odorici e Alberto Baraldi di Evotek Engineering per la loro costante e paziente attività all’interno del progetto come sviluppatori e consiglieri tecnici, nonché come sponsor delle nostre attività. Padroni di casa perfetti pronti ad accoglierci in ogni attività di questo primo anno.
  • Antonio Ciao, Gabriella Oliva e Mario Romeo dell’ecovillaggio Tempo di Vivere per il loro costante aiuto nelle varie attività di progetto, e per il supporto nella gestione delle risorse umane del gruppo.
  • Aleksandra Semitaio per averci intervistato per prima, con l’articolo pubblicato nel blog di Innovazione: il suo interesse e curiosità nel nostro progetto ci hanno rafforzato nell’entusiasmo del proseguire.
  • Lucie Sanchez e Giulio Giunti, i nostri coach alla Climate Launchpad 2015 competition, per averci preparato e supportato per la competizione, e averci aiutato nel nostro percorso ad indirizzo startup.
  • Fabio Roggiolani, Jacopo Fo e Michele Dotti per il loro supporto, il loro sostegno e la disponibilità ad accoglierci al Festival EcoFuturo 2015, un dono sia di fiducia che di spazi e visibilità.
  • Marina Covari di Aster, che ci ha intervistati e pubblicati sul sito di ClimateKIC Emilia Romagna, per la sua curiosità e attenzione nei confronti del progetto iaiaGi.
  • Andrea Gallerani e Giuseppe Busi di Aicon Industry per la loro disponibilità, il loro supporto e l’entusiasmo nel collaborare al nostro progetto.
  • Ivan Righi e Marco Righi di Kaitek per l’interesse e la disponibilità all’attiva collaborazione.
  • Professore Enrico Artioli per la sua disponibilità, il suo interessamento ed il suo impegno ad accoglierci all’evento “Settimana della Scienza e della Tecnica” presso l’I.T.I.S. Fermo Corni di Modena.
  • Federico Trombi e Gianni Sighinolfi di B.Engineering per averci fornito uno spazio nella loro officina per le attività di preparazione della conversione della Ford Fiesta.
  • Alessandra Zagni di Nuova Ferrari e Zagni per la disponibilità ad aiutarci a realizzare la conversione della Ford Fiesta, una futura preziosa collaborazione.
  • Andrea Casarini, Ivan Menozzi e Matteo Ferrari per il loro sostegno, materiale e morale, ed il loro costante interesse nel progetto iaiaGi.
  • Felice Accardo e Stefania Braga per aver creduto in questa idea ed essersi aggiunti di recente al gruppo di sviluppatori del progetto.
  • Alberto Baraldi, Alessio Reggiani, Alfonso Gianferrari, Andrea Donini, Andrea Zanni, Antonio Ciao, Enrico Melotti, Flavio Odorici, Franco Vecchi, Marco Casumaro, Mario Romeo, Maurizio Bergamini, Roberto Lugli, Simone Cortesi, Stefano Mamei, il cuore del gruppo di sviluppatori del progetto iaiaGi. Il loro entusiasmo, la loro fantasia, la loro passione, la loro paziente presenza sono una risorsa di energia costante. Grazie per il vostro assiduo lavoro affinché questa idea diventi realtà.
  • Tutte le compagne, compagni, mogli e mariti degli sviluppatori del progetto iaiaGi. Senza il loro supporto discreto e paziente… soprattutto paziente… tutto questo non sarebbe stato possibile.

A tutti voi auguriamo di cuore di trascorrere un Felice Natale ed un Meraviglioso Anno Nuovo! iaiaGi vi aspetta a Gennaio, pronti a ripartire per un 2016 che ci porterà verso il traguardo!

Alberto e Valerio