Che cos’è il progetto iaiaGi?

Il 4 maggio 2014 abbiamo ufficialmente lanciato il progetto iaiaGi. Abbiamo speso gli ultimi 18 mesi a consolidare la nostra idea ed abbiamo compreso quale sia la sua forza. Sono stati 18 mesi di contatti, di discussioni, di studi, di tentativi e di evoluzione nostra personale e del progetto. All’inizio c’era una sola persona ed ora siamo in 15 sviluppatori ufficiali. Sì è aggiunta in media quasi una persona al mese e questo è un risultato eccezionale. Se ci concentriamo sulle ultime quattro settimane di vita del progetto, vediamo che abbiamo avviato il processo di acquisto dell’automobile a combustione interna da usare per la nostra prima conversione in elettrico. Siamo vicinissimi a comprarla ed ad iniziare le nostre attività pratiche di ricerca. Ma alla fine che cos’è il progetto iaiaGi?

iaiaGi (un acronimo inglese che sta per Idea Avanzata di Mobilità Integrata per la Realizzazione della Scoperta di Galileo Ferraris – Integrated Automotive Idea for an Advanced Galileo Ferraris finding Implementation) è un progetto per la realizzazione di una piattaforma di sviluppo open hardware ed open source per la mobilità elettrica. La forma a cui ci siamo ispirati è quella del modello di sviluppo del dispositivo Arduino. iaiaGi di fatto produrrà tutta la documentazione e tutto l’hardware necessario per la conversione dei veicoli tradizionali in veicoli elettrici. Il tutto sarà disponibile come kit che ognuno può usare per convertire la propria automobile e/o sviluppare un nuovo veicolo ad emissioni zero. Abbiamo pensato alla nostra piattaforma di sviluppo come al mezzo per ridurre il costo dei veicoli elettrici e per convogliare tutti i perfezionamenti derivanti da un modello basato sulla cultura aperta.

Negli ultimi 18 mesi abbiamo anche capito meglio quale sia il potenziale della nostra idea ed abbiamo introdotto numerosi nuovi concetti relativi ai settori dell’ambiente, dell’uomo e dell’economia solidale. Questi concetti sono i fondamenti del nostro progetto, che aspira ad essere uno dei primi esempi di tecnologia applicata al nuovo modello sociale ed economico rispettoso dell’ambiente come risorsa fondamentale da preservare per i nostri successori. Il progetto tende a considerare la condizione umana ed a promuovere agni sforzo per rendere il suo contenuto tecnologico compatibile con l’essere umano. Gli scambi reciproci di conoscenza ed esperienza sono coltivati con l’obiettivo di realizzare una progressiva inclusione nel progetto. Sono considerati ricchezza. Facciamo tutti gli sforzi necessari per promuovere l’economia solidale, con un occhio al modello della bioeconomia. Tutti questi concetti sono alla portata di un progetto tecnologico come è iaiaGi.

Con tutti questi valori in mente, abbiamo deciso di aderire all’associazione DES Modena (Distretto di Economia Solidale di Modena) e saremo presenti alla riunione del CRESER (Coordinamento Regionale per l’Economia Solidale in Emilia Romagna) che si terrà il 7 novembre 2015 a Modena. Questo sarà il luogo adatto a presentare il nostro progetto come un’innovazione nell’ambito dell’economia solidale.

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