Un’entusiasmante testimonianza sull’esperienza di guida di auto elettrica

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Giovedì scorso abbiamo avuto la grande opportunità di organizzare un’intervista con un fortunato guidatore di una Tesla Model S, Chris Heerius.

Chris è un Direttore d’Area presso Jaga, un’azienda a livello mondiale nel campo della produzione di radiatori di riscaldamento per grandi edifici.
Oltre alla descrizione entusiastica dell’esperienza di guida della Tesla Model S, questa intervista dà un messaggio su uno stile di vita focalizzato sulla sostenibilità e sul miglioramento della qualità ambientale, che sono proprio tra i principi fondamentali su cui si sviluppa il progetto iaiaGi.


E’ proprio interessante sottolineare come lo stile di vita di Chris è molto focalizzato sulla sostenibilità: non solo nelle sue scelte di ogni giorno, ma anche per come le soluzioni di riscaldamento di Jaga siano progettate sul risparmio di energia, tecnologie sostenibili e conservazione dell’ambiente.

IMG_1692rQuesta intervista non è affatto da intendere come pubblicità alla Tesla Model S: piuttosto è una testimonianza reale di come muoversi verso i veicoli elettrici, e in un concetto di guida completamente innovativo, possa davvero cambiare la vita e aiutare a pensare alla sostenibilità non come una privazione ma piuttosto come un arricchimento.

Passiamo all’intervista e diamo uno sguardo ad un’esperienza di guida entusiastica.

D: Che modello di Tesla Model S guidi?
Chris: Ci sono tre modelli al momento disponibili: 60, 85 e P85. Io guido una 85
D: Da quando?
Chris: La guido da circa quattro mesi, dall’inizio di dicembre 2014, come macchina aziendale.
D: Hai altre auto al momento?
Chris: Si, ho una SAAB 900 dell’85. L’ho presa per mia moglie e ovviamente anche per me. L’abbiamo acquistata dall’Italia!
D: Quali auto guidavi prima e per quanto tempo le hai guidate?
Chris: Le nostre auto aziendali vengono cambiate ogni 3-4 anni. Prima ho guidato una BMW 520 diesel e poi una Land Rover Discovery.
D: Che pensavi delle auto elettriche prima di guidare la Model S?
Chris: Ero un po’ spaventato dall’autonomia delle auto elettriche. Con altre auto elettriche disponibili potevi guidare solo per 40-50 chilometri e poi eri costretto a commutare sul motore a benzina.
Per cui non ero molto contento delle auto elettriche che erano sul mercato in quel periodo.
Quando poi è arrivata la Tesla con una più ampia autonomia, più di 300 Km con una ricarica completa, ho pensato “Sì, questa mi va bene”, poichè io non guido più di 300 Km al giorno, normalmente meno.
Sono appassionato di nuove auto, mi piacciono le automobili, e guardavo sempre cosa ci fosse sul mercato, ma prima della Tesla non c’erano davvero buone macchine elettriche.
D: Quali sono i cambiamenti positivi principali nell’esperienza di guida della Tesla, rispetto alle auto guidate in precedenza?
Chris: Prima di tutto è un’auto molto veloce, questo è ciò che mi piace di più. È veloce come una Ferrari, quasi, arriva a 100 Km/h in 4-5 secondi, l’accelerazione è favolosa.
È anche un’auto molto silenziosa, cosa che pure mi piace, quando guidi non senti nulla perché non c’è un motore dentro.
Un’altra cosa che apprezzo è la tecnologia avanzata che c’è dentro. C’è un grande display di computer al centro, ogni 2 settimane ricevi aggiornamenti software scaricati direttamente dalla fabbrica a San Francisco proprio nella tua auto.
Ha un GPS collegato a Google Maps e ricevi sempre aggiornamenti. Il GPS serve anche per trovare parcheggio e hai anche il parcheggio assistito dal software.
D: Qualche cambiamento in negativo? Qualcosa che potrebbe essere migliorato?
Chirs: Dunque, prima guidavo una BMW e con una BMW hai la possibilità di scegliere gli extra. Per esempio hai diversi sedili tra cui scegliere di pelle, non di pelle, 20 colori, sedili sportivi o classici.
Con la Tesla hai solo un tipo di sedile. E’ un buon sedile ma non confortevole come in una BMW.
Per cui è una questione di opzioni, colori tra cui scegliere… Tuttavia è un’auto completa, per cui non mi manca nulla.
Spero che Tesla nel futuro offra più opzioni.
D: È cambiato qualcosa nella tua vita di ogni giorno guidando una Model S, rispetto ad un’auto a benzina?
Chris: La cosa principale è che adesso sto più attento al programma per il giorno dopo. Devo davvero sapere dove andrò il giorno dopo e se devo passare da un SuperCharger. Ogni sera quando torno a casa ricarico l’auto così che la mattina dopo ho la completa ricarica. Non ho mai avuto problemi finora e non penso ce ne saranno, però è un po’ come chiedersi “Bene, qual è il mio piano? Dove prenderò l’elettricità se necessario?”
Perchè se ti serve la benzina, hai una stazione ogni 10 chilometri. Puoi trovare anche molte aree pubbliche di ricarica elettrica ma hai bisogno di tempo per ricaricare, per cui devi davvero pianificare le ricariche.
D: Quanto tempo serve per ricaricare?
Chris: Hai diverse opzioni. Ho un caricatore a casa ed uno al lavoro e questi possono caricare 50 Km in un’ora.
Nella notte a casa non è un problema, hai una ricarica completa al mattino: se hai la batteria completamente scarica, ci vogliono 6-7 ore per ricaricare completamente.
Il mio lavoro è a 20 Km da casa perciò non ho bisogno di ricaricare al lavoro.
Ma se devo guidare per più di 300 Km allora devo passare presso un SuperCharger Tesla. In Olanda abbiamo 5 SuperCharger e sono a meno di 200 Km l’uno dall’altro, per cui hai sempre un SuperCharger in vicinanza.
Un SuperCharger carica molto velocemente: ricarica 300 Km in un ora. Se sei completamente scarico serve un’ora per poter guidare altri 300 Km.
Ma negli ultimi due mesi ho dovuto farlo solo un paio di volte, non vado all’estero di frequente.
Se dovessi andare in Italia, per esempio a Milano, poichè voi non avete molti SuperCharger ancora, allora dovrei davvero pianificare il mio viaggio e avrei bisogno di fermarmi e aspettare un po’ per ricaricare.
D: A proposito, noi abbiamo un SuperCharger qui a Modena, è stato realizzato a Novembre dello scorso anno…
Chris: E’ una mossa molto furba da parte di Tesla, nel cuore dell’industria italiana dell’auto. Vogliono davvero fare delle mosse giuste. Come prossima mossa dovrebbero metterne uno al centro di Torino, vicino alla fabbrica della FIAT…
D: Come ti sentiresti se adesso fossi costretto a tornare ad una macchina a benzina?
Chris: Preferirei non tornare indietro. Sono così soddisfatto… Se mi offrissi una Ferrari, allora forse… Comunque la Tesla è molto veloce, è una macchina pulita. Non voglio tornare indietro.
D: Il fatto che tu stia guidando un veicolo a basso impatto ambientale di fa riflettere mentre guidi? Cosa ti fa pensare?
Chris: Sicuramente. È come per il cibo: sono molto attento a ciò che mangio. Non vado spesso nei supermercati, prendo le mie uova e la mia carne direttamente dal produttore.
Io vendo apparecchiature di riscaldamento efficienti e sostenibili. Sono molto attento all’ambiente e all’essere sostenibile, non solo con la mia macchina ma in molte altre cose.
E provo ad insegnare le stesse cose ai miei figli. È molto importante.
Certamente questo comprende guidare una macchina elettrica ma, sai, a me piacciono le belle auto, e penso che Tesla sia l’unica opzione perché altrimenti dovresti guidare… dai, non voglio essere maleducato: la maggior parte delle auto elettriche non sono belle davvero!
A volte sembra che le auto elettriche siano pensate per essere sostenibili ma allo stesso tempo sono brutte. La cosa buona con la Tesla è che le sue auto sono buone per l’ambiente ma sono anche belle e veloci. Questo è importante: la combinazione.
D: Ci sono facilitazioni o bonus in Olanda per quelli che guidano veicoli elettrici come te?
Chris: Sì. Infatti il Governo in Olanda aiuta molto dando dei benefici fiscali. Se fai un confronto con la guida di una Mercedes E o un’Audi A6 o una BMW serie 5, voglio dire, auto di lusso, il costo mensile di possesso è più basso per la Tesla.
E non paghi la tassa per le autostrade, è tutto gratuito, mentre con la BMW devi pagare circa 100 EURO al mese (in Olanda le autostrade sono pagate mensilmente in base all’auto posseduta, non con i pedaggi come in Italia).
Ci sono anche detrazioni fiscali alla fine dell’anno, per cui è incentivata dal Governo.
E ho sentito che in Norvegia ci sono detrazioni anche maggiori, per cui la Tesla è più popolare in Norvegia che in Olanda.
D: Hai notato risparmi per la manutenzione?
Chris: Sì. Non ha quasi bisogno di manutenzione perché non c’è motore dentro! Quello che puoi fare in Olanda con la Tesla è pagare una quota iniziale e poi la manutenzione è gratuita per 4 anni.
Loro vengono a case, prendono l’auto e la portano al più vicino centro di assistenza una volta all’anno.
Tesla dà una garanzia sull’auto e sulle batterie, che sono la cosa più importante per quest’auto, per 6 anni e massimo 100.000 Km all’anno, quindi in totale Tesla dà una garanzia di 600.000 Km sulla macchina. E questo è tutto. Tu devi solo controllare piccole cose come i freni, i tergicristallo, ma non ci sono liquidi nella macchina, non c’è olio, non c’è nulla per cui non c’è molta manutenzione.
D: Hai mai avuto paura di rimanere bloccato sulla strada con le batterie scariche? Se no, come ci riesci?
Chris: Solo all’inizio, appena avuta l’auto.
In quel periodo dovevo andare in Belgio, per cui ero un po’ insicuro perché non conosci bene l’auto e allora pensi “Ok, quanto lontano posso arrivare?”
Ma in realtà non è così, perché i chilometri che puoi ancora percorrere sono molto ben segnalati.
Se tu guidi un’auto normale, come una BMW, hai la stessa funzione ma non è così precisa e questo perché puoi trovare una stazione di rifornimento ogni 20-30 Km.
Per cui all’inizio ero un un po’ impaurito perché non sapevo quanto precisa fosse l’indicazione della Tesla.
Ma in effetti è molto precisa, per cui non ho più alcun timore.
D: È mai accaduto?
Chris: Mai, e non ho alcun timore che accada. Perché ciò che fa Tesla è che, quando creano nuovi SuperCharger (e lo fanno in continuazione) e hai il GPS, loro l’aggiungono nell’aggiornamento software dell’auto. E tu hai un’applicazione nella macchina che indica quanto è distante il prossimo SuperCharger.
Per cui loro davvero ti aiutano a sentirti sicuro.
Ho solo qualche timore quando mia moglie torna la sera, se lei ha inserito il caricatore o no perché, sai, uno può fare degli errori…
D: Ed è molto interessante, come hai detto prima, che ricarichi l’auto un termini di “Chilometri”, per cui è un modo completamente diverso di misurare il rifornimento dell’auto.
Chris: Giusto! Normalmente quando fai benzina è per 40 o 60 litri, ma io non controllo mai quanti Kilowatt carico, io vedo solo quanti chilometri ho caricato.
D: Hai mai avuto il problema di indisponibilità dell’auto durante la ricarica? se no, come ci riesci?
Chris: No, non ho mai avuto di questi problemi, è un’auto molto affidabile.
Una volta ho preso un chiodo in uno pneumatico, ho avuto una segnalazione sul display che c’era un problema con la pressione dello pneumatico. Potevo comunque arrivare fino a casa.
Ho chiamato la Tesla, poichè l’auto non ha una ruota di scorta, e mi hanno detto “Non c’è problema, veniamo a casa sua in 20 minuti e cambiamo lo pneumatico.”
È un gran servizio. E hai assistenza 24 ore al giorno. Se non sai bene come eseguire qualche operazione, li puoi chiamare giorno e notte e ti aiutano. Perché c’è molta elettronica e tecnologia, loro ti possono guidare e possono controllare la macchina a distanza: se sei bloccato con qualcosa, loro possono prendere il controllo.
D: Se dovessi acquistare un’auto di questa classe per te, sceglieresti una Model S?
Chris: Direi di sì. È davvero un’auto costosa… con gli sconti fiscali lo è un po’ meno, ma se devi guidarla privatamente non è un’auto economica. Però, sì, mi piacerebbe acquistare quest’auto.
D: Hai qualche aneddoto da raccontarci a proposito della Model S?
Chris: Due settimane fa mi figlio mi ha portato ad Eindhoven e mi ha lasciato là perché dovevo riprendere l’auto dei miei genitori, e lui è andato con la Tesla da un suo amico.
Allora mi sono reso conto di avere le chiavi della Tesla in tasca. Ho telefonato a mio figlio per dirgli di non spegnere l’auto perchè se lo fai poi non la puoi riavviare senza chiavi.
Lui mi ha detto “Veramente l’ho appena spenta”, e non era a casa. Perciò dissi “Allora devo venire da te…”.
Però poi ho telefonato alla Tesla e ho detto che non volevo arrivare con le chiavi dove era mio figlio: c’è qualche altra possibilità?
Loro mi hanno detto:”Lei ha un’app nel suo telefono e può avviare l’auto con quell’app!”.
Quindi ho chiamato mio figlio e gli ho detto “Non posso venire da te, devi rimanere là…” e poi all’improvviso ho avviato l’auto e ho detto “Hey, l’auto si è accesa di nuovo…” e lui “Come è possibile??”
Con quest’app della Tesla puoi suonare il clacson o puoi far lampeggiare i fari per spaventare le persone. Non lo faccio più adesso, ma all’inizio era divertente, attira l’attenzione della gente, si avvicinano all’auto e dicono “Che razza di macchina è questa?”

Siamo molto grati a Chris Heerius per questa intervista, perché in ogni risposta percepiamo un’esperienza completamente nuova che non si riesce ad immaginare a meno di guidare un’auto elettrica, un’auto come la Tesla Model S.

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